RICETTA_MEDICA ssn

Ricetta SSN e Limitativa (RI)


Ricetta limitativa (Rl)

RI

Segue la stessa normativa della ricetta ripetibile ed è usata per medicinali come interferoni, l’ormone somatotropo, l’eritropoietina, ecc… per evitare che non siano utilizzati per altri impieghi o patologie non riconosciute nella normativa (ad esempio, l’ormone somatotropo può essere somministrato da mamme ansiose se il figlio non cresce; l’eritropoietina come doping, ecc…). Si tratta di farmaci la cui prescrizione o la cui utilizzazione è limitata a taluni ambienti o taluni medici:

  • medicinali utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero (art. 92 D.Lgs 219/2006) per le caratteristiche farmacologiche, per innovatività, per modalità di somministrazione o per motivi di tutela della salute pubblica;
  • medicinali vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti (art. 93 D.Lgs 219/2006): sono i medicinali che, sebbene utilizzabili anche in trattamenti domiciliari, richiedono che la diagnosi sia effettuata in ambienti ospedalieri o in centri che dispongono di mezzi di diagnosi adeguati, o che la diagnosi stessa e, eventualmente, il controllo in corso di trattamento sono riservati allo specialista.
    Questi medicinali devono recare sull’imballaggio esterno o, in mancanza di questo, sul confezionamento primario, dopo le frasi «Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica», o «Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica utilizzabile una sola volta», la specificazione del tipo di struttura o di specialista autorizzato alla prescrizione.
  • medicinali, non vendibili al pubblico, direttamente dallo specialista durante visita ambulatoriale per le loro caratteristiche farmacologiche e le modalità di impiego, a meno che la somministrazione del prodotto non necessiti di particolari attrezzature ambulatoriali: in tal caso, può essere utilizzato presso il domicilio del paziente.

Sulla confezione di questi farmaci ci sarà la dicitura: “Uso riservato a…”, con la specificazione da parte dello specialista autorizzato alla prescrizione di questo medicinale.

Ricetta SSN

RICETTA_MEDICA ssn

La ricetta medica del Servizio sanitario nazionale (SSN) italiano è un documento rilasciato da un medico dipendente del SSN o convenzionato con esso, necessario per l’acquisto di farmaci ai sensi di legge. Dal 1º marzo 2016 è emessa in formato elettronico.

Soggetti autorizzati al rilascio

  • medici di famiglia,
  • pediatri di libera scelta,
  • medici di continuità assistenziale (ex “guardia medica”),
  • medici delle aziende ospedaliere,
  • medici di strutture sanitarie private accreditate con il Sistema sanitario regionale, (indicazione regionale)
  • medici specialisti ambulatoriali che operano presso strutture pubbliche.
  • ostetriche limitatamente agli esami previsti per l’accertamento della gravidanza fisiologica previsti dai LEA (d. lgs 206/2007, attuativo della direttiva europea sul riconoscimento delle qualifiche professionali, all’art. 48 comma 2 prevede che le ostetriche sono autorizzate a “prescrivere gli esami necessari per la diagnosi quanto più precoce di gravidanze a rischio”. Ciò avviene oggi sono nell’ASL ROMA D mentre altre Regioni come il Piemonte, hanno trovato modalità diverse per consentire la prescrizione alle ostetriche).

La ricetta, consta dei seguenti elementi principali:

Area intestazione

  • denominazione dell’ente di competenza: es. “Servizio sanitario nazionale Regione … “;
  • codici identificativi della ricetta (rappresentati sia in formato numerico sia a barre);
  • per ricette SSN: numero progressivo regionale.

Area generalità del paziente

In quest’area vanno riportati il cognome e nome dell’assistito e il domicilio dello stesso nei casi previsti dalla legge.

Area codice dell’assistito

È prevista l’introduzione del codice fiscale, 16 caratteri alfanumerici.

Area sigla provincia e ASL competente

Tale area è costituita da 5 caselle contigue che servono a indicare la sigla della provincia e il codice ASL di appartenenza dell’assistito.

Area prescrizione

Tale area è costituita da 8 righe da utilizzarsi per la descrizione della prescrizione farmaceutica. Di norma per ogni ricetta si possono prescrivere massimo 2 confezioni. In caso di prescrizioni di antibiotici in confezione monodose, di fleboclisi e di medicinali a base di interferone si possono prescrivere invece fino a sei confezioni a ricetta. La ricetta medica del SSN viene altresì utilizzata per usufruire di visite specialistiche, esami clinici di laboratorio o esami di diagnostica strumentale tramite il Servizio sanitario nazionale o nell’ambito di strutture private accreditate.

Area note AIFA

Tale area contiene due gruppi di tre caselle destinate all’eventuale indicazione delle note AIFA. Il medico deve barrare le caselle non utilizzate.

Area esenzione

Serve a identificare il diritto all’esenzione da parte dell’assistito alla spesa sanitaria. Sono esclusi dalla compartecipazione alla spesa sanitaria coloro i quali sono in possesso di esenzione ticket per reddito (Es. codice E02-E03-E04-E05) e alcune categorie di invalidi, come ad esempio gli invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia ed ex deportati in campo di sterminio (codice G01-G02). Il medico è tenuto a biffare la casella contrassegnata dalla lettera N (non esente) in mancanza di qualsiasi tipo di esenzione (es. per patologia o per reddito o servizio civile regionale e nazionale).

Area “tipo ricetta”

Serve per evidenziare la tipologia del soggetto assistito:

Area numero prescrizioni farmaceutiche

Per le prescrizioni farmaceutiche il medico deve indicare il numero complessivo di pezzi prescritti.

Area data della ricetta

Viene apposta la data di emissione della ricetta.