RR

Ricetta medica Rr e Rnr


Ricetta ripetibile (Rr)

ricetta medica RR

Sono soggetti a prescrizione con tale tipo di ricetta prodotti come antidepressivi, antibiotici, antiepilettici, antiipertensivi, ecc… Per tali farmaci l’imballaggio esterno riporterà la dicitura: “Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica”.

La ricetta ripetibile è un tipo di prescrizione valida per l’acquisto ripetuto in farmacia di un certo farmaco. Può essere solo del tipo bianco, su carta intestata del medico, e non una ricetta “rossa” del Ssn. Ha una validità di sei mesi, e può essere riutilizzata per dieci vole,  in questo arco temporale, ogni volta per acquistare una sola confezione.

Ogni volta che ci si reca in farmacia per comprare quel farmaco, il farmacista deve:

  • apporre sulla ricetta ripetibile il proprio timbro,

  • annotarne il prezzo e la data di vendita

-restituire la ricetta al cliente.

La validità della ricetta medica ripetibile, così come il numero di confezioni ritirabili, può essere modificata dal medico: questo è il significato della frase che compare sulla confezione dei farmaci “salvo diversa indicazione del medico prescrivente”. Il medico può, infatti, scrivere sulla ricetta medica più di una confezione. In questo caso, la ricetta è considerata non ripetibile e vale per il numero di confezioni specificato. Il medico può anche variare, aumentandolo o diminuendolo, il tempo di validità della ricetta medica ripetibile.

Caratteristiche RR

Per essere valida, la ricetta ripetibile deve riportare chiaramente:

  • il nome del farmaco o del principio attivo;
  • la data di compilazione della ricetta;
  • i dati che identificano il medico che l’ha redatta, cioè un’intestazione chiara o un timbro leggibile e la firma del medico.

Non è invece necessario indicare nella ricetta il nome o l’età dell’assistito, o il dosaggio del medicinale. Se, però, non è indicato il dosaggio, il farmacista deve dare la confezione con la minore quantità possibile di farmaco.

Con questo tipo di ricetta medica, si deve pagare per intero il prezzo del farmaco, anche nel caso in cui il medicinale rientri fra quelli erogati gratuitamente o a prezzo ridotto dal Servizio Sanitario Nazionale. Per usufruire della convenzione sul prezzo, è necessaria la ricetta medica del Servizio Sanitario Nazionale, quella “rossa”.

Per alcune tipologie di farmaci (come le benzodiazepine), l’arco di tempo di validità della Rr è di solo 1 mese: il paziente può tornare in farmacia solo 3 volte per ritirare una confezione del farmaco e il farmacista, ad ogni dispensazione, deve timbrare la ricetta ripetibile, annotarne il prezzo e la data di vendita e restituirla al cliente. Essa deve specificare anche quante confezioni di farmaco il farmacista deve consegnare al paziente: in caso di errore (ad esempio, se il medico compila una ricetta valida per 11 confezioni o 2 confezioni), la ricetta non è più ripetibile e il farmacista deve dare una sola confezione e non altre.

Ps: Per le ricette di stupefacenti della Tabella II, sezione E, la ripetibilità è limitata a tre volte e la validità a 30 giorni.


Ricetta non ripetibile (Rnr)

ricetta medica Rnr

La ricetta medica non ripetibile è una ricetta bianca che deve essere utilizzata una sola volta per ritirare il farmaco prescritto e che viene lasciata al farmacista quando si compra il medicinale.

Per essere valida, la ricetta medica non ripetibile deve riportare chiaramente:

  • il nome del farmaco;
  • la data di compilazione della ricetta;
  • la firma del medico, leggibile oppure corredata da una chiara intestazione o un timbro.
  • eventuali esenzioni (da patologia -diabete, invalidi da lavoro, invalidi di guerra, invalidi civili, da reddito – l’esenzione può essere totale o parziale a seconda del reddito dichiarato dal paziente, per gravidanza, maternità, ecc…)
  • note Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco), ex note Cuf (che indicano che alcune sostanze possono essere prescritte solo in particolari condizioni, la patologia per cui è somministrato il medicinale, il numero delle confezioni, il tipo di paziente, la data, timbro e firma del medico).

Se non è espressamente indicato nella ricetta medica non ripetibile, la quantità di medicinale acquistabile è la minore esistente in commercio. Se la dose contenuta nella confezione non è sufficiente a coprire il fabbisogno, è necessario che il medico specifichi nella ricetta l’esatto numero di confezioni o la necessità di una confezione più grande, se questa è in commercio.

La ricetta medica non ripetibile è generalmente valida per 30 giorni ed è ritirata dal farmacista al momento dell’acquisto del farmaco, in modo tale che egli possa chiedere il rimborso all’Asl di appartenenza.

Al suo interno possono essere prescritte al massimo 2 confezioni, tranne che in alcuni casi: ad esempio, per gli antibiotici iniettabili perché generalmente per ogni confezione c’è solo una fiala.

Attenzione però: con questo tipo di ricetta medica non ripetibile si deve pagare per intero il prezzo del farmaco, anche nel caso in cui il medicinale rientri fra quelli erogati gratuitamente o a prezzo ridotto dal Servizio Sanitario Nazionale. Per usufruire della convenzione sul prezzo è necessaria la ricetta medica del Servizio Sanitario Nazionale.

I medicinali soggetti a Rnr, devono recare sull’imballaggio esterno o, in mancanza dello stesso, sul confezionamento primario la frase: “Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica utilizzabile una sola volta” e, nel caso di medicinale stupefacente, la frase: “soggetto alla disciplina della legge 49/2006 Tabella II, sezione B o C o D”.

Ps: Il farmacista deve trattenere la ricetta e conservarla per sei mesi (due anni se stupefacenti della Tabella II, sezioni B e C).

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