Ordine_Professione

Ordine Professionale e Albo Professionale


Per Ordine Professionale si intende un’ istituzione di autogoverno di una professione riconosciuta dall’art. 1, d.lgs.lgt. 382/1944 (Corte Cost. 284/86), avente il fine di garantire la qualità delle attività svolte dai professionisti.

Ad essa lo Stato affida il compito di tenere aggiornato l’albo e svolgere le funzioni disciplinari (cfr. il codice deontologico), tutelando la professionalità della categoria. I soggetti che ne fanno parte devono generalmente essere iscritti in un apposito albo, detto albo professionale. Il Consiglio nazionale e quelli territoriali o collegi, sono eletti dagli iscritti all’ordine.

In Italia sono enti pubblici autonomi, che per legge soggiacciono alla vigilanza del Ministero della Giustizia.

Ordine_Professione

Nell’interesse pubblico di quanti si rivolgono a liberi professionisti e contro l’esercizio abusivo delle professioni, la legge obbliga gli ordini professionali a pubblicizzare l’elenco degli iscritti e dei professionisti sospesi temporaneamente o radiati dall’albo. Tali provvedimenti sono soggetti a deposito e pertanto alla massima pubblicazione.

È lecita la pubblicazione degli iscritti e dei provvedimenti sanzionatori nelle riviste che l’ordine invia ai propri membri, così come la messa a disposizione degli elenchi cartacei nelle sedi territoriali a quanti ne presentino richiesta, la duplicazione degli elenchi e la divulgazione a terzi da parte dei soggetti che acquisiscono tali informazioni.

Alcuni ordini professionali hanno reso disponibile l’archivio dei propri iscritti su Internet, e direttamente dal sito consentono una ricerca degli iscritti per cognome o per città. Un numero limitato di ordini offre questo servizio per l’albo nazionale (fra questi l’albo dei Chimici).

Il Codice deontologico

CODICE DEONTOLOGICO

Il codice deontologico è la normativa di riferimento del professionista cui si deve attenere per l’espletamento della sua professione. Le norme degli ordini professionali sono atti di soft-law che non entrano nel sistema delle fonti del diritto inteso come norma promanante dal potere politico e pertanto non sono circondate dalle garanzie procedimentali tipiche delle fonti in merito alla loro formazione ovvero non sono interessate dal circuito politico decisionale dello stato. Gli organismi degli ordini sono elettivi, ma rappresentano solo una parte della società civile (una categoria professionale) diversamente dagli altri enti pubblici citati prima.

Funzioni disciplinari dell’Ordine professionale

Gli ordini professionali rivestono il compito di vigilare sul comportamento dei propri iscritti e verificare l’osservanza degli obblighi deontologici, nonché di irrogare le sanzioni disciplinari.

Il sistema disciplinare degli Ordini professionali è attualmente regolato dal decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (convertito con legge 148/2011) e dal successivo DPR 7 agosto 2012 n. 137).

Tutela Tariffe minime professionali

Gli Ordini individuano una tariffa minima e massima per ogni prestazione, di cui ogni iscritto deve tener conto. Le tariffe sono spesso approvate con decreto ministeriale, come nel caso delle tariffe degli avvocati (DM 8 aprile 2004 n. 127). Raramente esse sono liberamente contrattabili tra il professionista e l’assistito. Qualora le tariffe non siano obbligatorie il minimo funge da mera indicazione, ed è uguale in tutta Italia. Queste indicazioni minime sono spesso utilizzate per garantire agli appartenenti alla categoria una base su cui contrattare. La tutela maggiore però era riservata ai cittadini utenti dei servizi, che tentati da costi illusori, potevano incappare in persone poco professionali. Il tariffario è stato a più riprese criticato come lesivo della libera concorrenza e del libero mercato. Per tale ragione la legge n. 248/2006, cosiddetto decreto Bersani – su ci si dirà meglio infra – lo ha abolito. Pertanto il valore legale delle tariffe massime e di quelle minime è solo orientativo.

Gli ordini che a noi interessano sono:

spilla ordine

  • la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani, ai sensi del D.Lgs. C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233;

 

  • la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, ai sensi del D.Lgs. C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233;

ORDINE-MEDICI

  • il Consiglio nazionale dei chmici, ai sensi del R.D. del 1º marzo 1928, n. 842, della legge 25 aprile 1938, n. 897, del D.Lgs. Lgt. 23 novembre 1944, n. 382;
  • l’Ordine nazionale dei biologi, ai sensi della legge 24 maggio 1967, n. 396;

Ps: l’iscrizione a ciascun Ordine Professionale è possibile previa acquisizione di Laurea Magistrale (qualora fosse a ciclo unico o 3+2 o tiriennale), e successiva abilitazione ottenuta mediante esito positivo di Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione.

Inoltre, per professioni quali medico, farmacista,ecc… occorre effettuare l’iscrizione all’Ordine entro la regione in cui si vuole operare professionalmente.