Qualche pillola…sulla pillola anticoncezionale


Quali tipi di pillole esistono in commercio e da cosa sono composte?

Tra i numerosi metodi contraccettivi in commercio, uno dei più noti e utilizzati è sicuramente la pillola anticoncezionale. La sua larga diffusione

è dovuta anche al suo duplice utilizzo, come contraccettivo orale e come agente per regolarizzare il ciclo. Ad oggi ne esistono due tipologie: la pillola combinata e la minipillola. La prima, come il nome stesso suggerisce, consiste in una combinazione di estrogeni e progestinici mentre la seconda è composta da soli progestinici. L’estrogeno più utilizzato è senza dubbio l’etinilestradiolo mentre tra i progestinici possiamo trovare gestodene, levonorgestrel e noretisterone.

Le associazioni estro-progestiniche di più largo utilizzo comprendono:

  • associazioni monofasiche, costituite da 21 compresse con identica composizione e 7 compresse placebo;

  • associazioni bifasiche, costituite da 7 compresse a più alto contenuto di estrogeno, seguite da 14 compresse a più alto contenuto progestinico e infine 7 compresse placebo;

  • associazioni trifasiche, costituite da tre serie di 7 compresse a contenuto progestinico crescente e da 7 compresse placebo.

Di solito, le compresse hanno colori diversi a seconda del dosaggio e le compresse placebo sono bianche. In tutti i casi la dose di estrogeno non supera i 50mg mentre quella di progestinico può andare da 60 a 250mg.

Meccanismo d’azione, modalità di utilizzo ed efficacia

I contraccettivi orali sono in grado di inibire l’ovulazione tramite un meccanismo a feedback negativo a livello ipotalamo-ipofosario, inibendo la produzione di ormone follicolo-stimolante (FSH) e ormone luteinizzante (LH), responsabili proprio dell’ovulazione. A livello periferico, invece, la pillola inibisce i cambiamenti conformazionali che coinvolgono l’endometrio, il muco cervicale e la motilità delle tube, di fatto sfavorendo la fecondazione e l’eventuale impianto dell’ovulo. La cervice uterina può, infatti, risultare ipertrofica e le ovaie più piccole. I cambiamenti apportati sono, in ogni caso, reversibili sospendendo l’assunzione.

L’efficacia delle pillole è del 98%, nel caso delle combinate, o del 96%, nel caso delle minipillole, contro l’85-90% del preservativo. Affinchè la pillola possa svolgere la sua azione al meglio, è fondamentale assumerla tutti i giorni e sempre alla stessa ora. A seguito di una mancata assunzione della pillola per un giorno, l’efficacia della contraccezione scende al 90%.

Effetti indesiderati

Assumendo la pillola, possono presentarsi effetti indesiderati lievi quali:

  • aumento del peso dovuto probabilmente alla ritenzione idrica;
  • irsutismo;
  • iper-pigmentazione cutanea;
  • cefalea, nausea, sbalzi d’umore.

Gli effetti indesiderati più gravi sono, invece, solitamente associati a formulazioni ad alto dosaggio e la loro incidenza si è notevolmente ridotta con le nuove preparazioni a basso dosaggio. Tra questi possiamo trovare:

  • alterazioni del quadro lipidico che possono portare a rischi cardio-vascolari;
  • tromboemolisi in donne che presentazione alterazione dei fattori della coagulazione;
  • aumento della pressione;
  • emorragia da sospensione;

Controverso è, invece, il dibattito sulla possibilità che l’utilizzo di contraccettivi orali possa portare all’insorgenza di neoplasie alla mammella e alla cervice. I dati ad oggi disponibili non evidenziano una sostanziale differenza tra chi utilizza la pillola e chi non ne fa uso. È, invece, comprovato l’effetto protettivo che la pillola ha nei confronti dei carcinomi endometriali ed ovarici.

A fronte dei possibili effetti indesiderati, l’utilizzo della pillola è sconsigliato a donne con tendenza all’ipertensione o alla tromboemolisi e a donne che presentino problemi epatici o diabete.

Interazioni

Particolare attenzione va prestata qualora si assumano, contemporaneamente alla pillola, degli antibiotici: questi ultimi agiscono sulla flora intestinale del nostro corpo depauperandola e possono, in questo modo, interferire con il

metabolismo degli estrogeni diminuendo, di fatto, l’efficacia della pillola. In tal caso, è, quindi, consigliato accompagnare l’utilizzo della pillola con un altro metodo contraccettivo, quale il preservativo.

Molti integratori alimentari a base di erbe possono minare l’efficacia della pillola, in particolare quelli contenenti iperico o Erba di San Giovanni.

Anche gli antiepilettici (quali fenobarbital, fenitoina, carbamazepina o topiramato) possono ridurre l’efficacia della pillola per via dell’eccessivo metabolismo da essi provocato.

Altri farmaci possono, invece, diminuire l’efficacia della pillola andando a ridurne l’assorbimento a livello intestinale: tra questi, in particolare, ricordiamo i lassativi.

L’utilizzo della pillola in contemporanea a quello di farmaci cortisonici deve essere segnalato al medico che valuterà il rischio di eventuale tossicità.

Ricetta medica

Tutte le pillole richiedono la ricetta del medico. In particolare, le pillole contenenti un solo blister possono essere acquistate con una Ricetta Ripetibile, valida per sei mesi fino all’acquisto di 10 confezioni. Le pillole contenenti tre blister richiedono, invece, una Ricetta Non Ripetibile, valida per 30 giorni dalla data di compilazione.


Informazioni su Giulia Spatola

Salve a tutti, mi chiamo Giulia e sono una dottoranda in Chimica Farmaceutica. Da sempre sono interessata al mondo della ricerca e ho deciso di intraprendere questa affascinante, seppur ardua, strada dedicandovi tutto il mio impegno e la mia passione. Nonostante la mia professione sia legata all’ambito scientifico, sono diplomata al Liceo Classico ed è proprio fra le versioni di autori greci e latini che ho scoperto il piacere di esprimere attraverso la scrittura le mie idee, le mie opinioni o, più semplicemente, le mie riflessioni. Il desiderio di conciliare le mie due passioni, la chimica e la scrittura, mi ha fatto approdare qui, sul sito web di Scienza & Salute che, da lettrice, ho sempre apprezzato per la precisione e semplicità con cui divulga informazioni scientifiche. Spero di poter apportare un piccolo ma significativo contributo all’attività di questo sito, mettendo a disposizione di chiunque voglia usufruirne le mie competenze in ambito farmaceutico.