polveri

Le polveri: una forma farmaceutica versatile


Le polveri sono la forma farmaceutica più semplice e costituite da un gruppo eterogeneo di particelle solide; possono essere una forma farmaceutica in quanto tale oppure possono essere impiegate per la produzione di altre formulazioni come compresse, capsule o sospensioni.

Le particelle che costituiscono questa forma farmaceutica sono generalmente eterogenee, differenti per forma, dimensione e superficie.

 

Classificazione

Esse possono essere classificate in base alle loro dimensioni in diverse classi dimensionali:

  • polveri micronizzate
  • polveri fini
  • polveri grossolane
  • aggregati o granuli

Proprietà

Questa forma farmaceutica possiede proprietà che possono essere suddivise in fondamentali e derivate.

Sono proprietà fondamentali la dimensione, la forma e l’area superficiale.

Dalle fondamentali dipendono le proprietà derivate, ossia assestamento, densità, porosità e flusso.

Le proprietà differenti possono influenzare la velocità di sedimentazione (maggiori sono le dimensioni, maggiore è questa velocità) e dissoluzione (le piccole particelle si dissolvono con più facilità), lo scorrimento o la capacità di penetrazione nelle vie aeree.

Metodi di preparazione

Le polveri posso essere preparate mediante metodi meccanici utilizzando molini e mortai, i quali permettono di ridurre le dimensioni delle particelle di interesse con la frantumazione, la macinazione o la micronizzazione.
In alternativa, si possono sfruttare i metodi chimico-fisici che prevedono l’utilizzo di reazioni chimiche o termiche per ottenere la precipitazione di un farmaco presente in soluzione.

Vantaggi

La formulazione di farmaci in polveri può essere preferito, rispetto alle compresse, nei casi in cui è necessario adattare le dosi alle singole esigenze; sono, inoltre, caratterizzate da una maggiore biodisponibilità in quanto il principio attivo è immediatamente disponibile (non è necessario attendere la fase di disgregazione tipica delle compresse).

Svanataggi

I principali problemi di questa formulazione sono legati alla lavorazione: le polveri tendono ad aderire ai macchinari, tendono a separarsi in base alle dimensioni (quelle di maggiori dimensioni tendono ad andare verso il basso) ed è difficile ottenere una miscelazione omogenea delle varie polveri.


Informazioni su Noemi Sicoli

Farmacista appassionata di scienza, benessere e cosmesi naturale. L’amore per la chimica farmaceutica e l’interesse per la scrittura l’hanno spinta a cercare una strada che riunisse i due aspetti; cominciare a scrivere per un blog è stato inevitabile.

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