“Aiutare e studiare”: 2 segreti contro le malattie


Aiutare il prossimo in modo disinteressato o fare volontariato sono azioni in grado di dimezzare il rischio di ammalarsi di tumore; avere un elevato livello di istruzione dimezza il rischio di malattie gravi come il diabete, fare sport e tenere la linea riduce del 30% il rischio di malattie come infarto e diabete. Sono alcuni dei dati emersi dal Rapporto ‘Salute e Felicità’ CEIS Tor Vergata-Fondazione Angelini, coordinato da Leonardo Becchetti dell’ateneo romano, che sarà presentato a Palazzo Giustiniani.
La ricerca, su oltre 100.000 osservazioni individuali sugli over-50 di 19 Paesi europei, anticipa Becchetti all’ANSA, mostra anche che in termini economici la riduzione di felicità causata da una malattia cronica equivale per una persona a una perdita media annua di 45-80mila euro a seconda della malattia.
Dirimente è risultata anche la spesa sanitaria: più aumenta rispetto al Pil, più si riduce il rischio di malattie croniche della popolazione. E il rendimento di investimenti in sanità è notevole perché se la riduzione di felicità legata all’insorgere di una malattia cronica equivale a una perdita in denaro, al contrario prevenire o curare una di queste malattie produce ricchezza.

Fonti: Ansa