E tu… che paura hai?


“Paura” è definita la sensazione che qualcosa minacci la nostra esistenza o la nostra integrità biologica o quella delle persone a noi più vicine.

Tutti abbiamo delle fobie o paure più o meno confessabili, da quelle più comuni (diventare poveri, ammalarci, perdere qualcuno), a quelle più peculiari, come l’agorafobia (paura degli spazi aperti), la claustrofobia (paura degli spazi ristretti).

In molti casi queste “strane emozioni” possono essere invalidanti, rendendo difficile la nostra vita sociale, il lavoro, la normale vita quotidiana.

Oggi vi parlerò di fobie estremamente più rare e decisamente più bizzarre.

Agyrofobia: paura degli incroci

Gli agyrofobici hanno paura di attraversare autostrade o hanno paura delle strade stesse. Questo, naturalmente, rende molto difficile la vita specialmente una grande città. La parola deriva dal greco gyro che significa girare o vorticoso. La fobia si presenta sotto varie forme: si possono temere strade larghe oppure strade urbane ad una sola corsia, cavalcavia e incroci. Questa fobia è considerata indipendente dalla paura delle automobili.

Mageirofobia: paura di cucinare

La parola “mageirofobia”, deriva dal greco “mageiroko” e significa “persona esperta in cucina”.

Questa paura apparentemente innocua, in alcuni casi può essere invalidante perché spinge le persone a vivere da sole e mangiare in modo malsano: mangiare cibi crudi o poco cotti, congelati o già pronti.

Chi soffre di questo disturbo si trova in difficoltà di fronte a persone che sanno cucinare, provano sentimenti di inadeguatezza.

Pediofobia: paura delle bambole

Pediofobia è la paura irrazionale delle bambole.  A rigor di termini,  è l’orrore di trovarsi di fronte ad una “falsa rappresentazione di esseri senzienti”, comprendendo anche robot e manichini.

Questa fobia non deve essere confusa con la pedophobia o Pediafobia che è la paura dei bambini. Sigmund Freud credeva che il disturbo potesse scaturire dalla paura che la bambola possa prendere vita.

Deipnofobia: paura delle conversazioni durante le cene

Questa paura è considerevolmente più frequente nei periodi di festa, quando occorre presenziare a cene con frotte di parenti e sorbirsi conversazioni barbosissime con persone che durante il resto dell’anno eviti in tutti i modi. Ma a parte gli scherzi le persone terrorizzate dal fatto che qualcuno possa rivolgere loro la parola durante una cena,temono forse di apparire maldestre o fuori luogo mentre addentano una coscia di pollo o arrotolano il sushi.

Penterafobia: paura della suocera

Di tutte le fobie di questo elenco, la penterafobia è probabilmente la più comune. Si tratta della paura della suocera, la propria ovviamente. Sono sicuro che la maggior parte delle persone sposate hanno, una volta o l’altra, sofferto di questa terribile paura. Questa paura è così diffusa nella civiltà occidentale che è presente molto spesso nei film.