malattie del sangue

Sideremia: cause, sintomi e terapia


La sideremia è la concentrazione del ferro nel sangue. Se i valori della sideremia si alterano, causando una condizione di sideremia alta o bassa, il paziente va incontro a conseguenze anche molto gravi.

Che cos’è?

La sideremia è la concentrazione di ferro presente nel sangue.

Quando e perché è consigliato fare il test della sideremia?Indicatori metabolismo del ferro

Il test della sideremia serve a controllare se i livelli di ferro sono nella norma, ma non fa parte degli esami di routine. Se i valori di emoglobina ed ematocrito sono anomali, il test può essere utile per determinare le cause di un’eventuale anemia. L’esame viene anche usato nei pazienti in trattamento per una carenza di ferro, per valutare se il ferro assunto viene assorbito correttamente. Nei bambini che abbiano ingoiato accidentalmente tavolette di ferro, la misurazione della sideremia è l’unico metodo per determinare la gravità dell’avvelenamento. La sideremia può essere usata, insieme alla capacità ferro-legante totale (transferrina sierica), come esame di screening per una malattia genetica, emocromatosi.

Quali sono le cause dell’alterazione dei valori della sideremia?

Quando i valori della sideremia si discostano da quelli relativi alla condizione normale di una persona sana si parla di sideremia alta o sideremia bassa. La sideremia alta può essere causata da:

  • anemia aplastica
  • anemia megaloblastica
  • anemia emolitica
  • ematocromatosi
  • epatite

Le cause della sideremia bassa possono essere:

  • malnutrizione
  • dieta vegetariana
  • dieta ferrea
  • celiachia
  • diarrea
  • alcolismo
  • alterazioni gastro-intestinali
  • abuso di lassativi
  • emorragie croniche
  • aumentato utilizzo di ferro a livello midollare

Quali sono i sintomi legati alle alterazioni della sideremia?

Valori alti o bassi della sideremia possono portare a condizioni in alcuni casi anche gravi. I sintomi della sideremia alta includono:

  • aumento della glicemia, dei trigliceridi e delle transaminasi del fegato
  • disturbi dei surreni e della tiroide
  • ingrossamento del fegato e della milza
  • stanchezza
  • ansia
  • disturbi dell’umore
  • tachicardia
  • aritmia
  • insufficienza cardiaca
  • angina pectoris
  • carnagione scura
  • caduta dei capelli

La sideremia alta può, inoltre, causare problemi a livello sessuale. Infatti nella donna il ciclo mestruale può diventare irregolare o assente e si possono verificare condizioni di sterilità. Nell’uomo una conseguenza può essere rappresentata dall’impotenza.

I sintomi della sideremia bassa possono, invece, essere:

  • frequenza respiratoria aumentata
  • tachicardia
  • mal di testa
  • vertigini
  • sonnolenza
  • difficoltà di concentrazione
  • pallore della pelle e delle mucose
  • lingua liscia e ulcerata
  • appiattimento della mucosa dello stomaco e dell’intestino
  • unghie fragili
  • caduta di capelli
  • picacismo

Come si determinano i valori della sideremia?sideremia

Un controllo della sideremia, per verificare che i valori siano nella norma, si può effettuare mediante analisi del sangue.

Quali sono i trattamenti nel caso di valori alterati della sideremia?

Per riportare la sideremia ai valori normali si tratta la causa di base, valutata dallo specialista.

Quali alimenti aiutano l’assorbimento di ferro?

Una buona strategia per aumentare l’assorbimento del ferro a partire dai vegetali può essere mangiare i fagioli o le verdure dalle foglie verde scuro insieme alla carne rossa, al pesce o pollame. In questo modo le quantità assorbite possono arrivare a triplicare. Esistono, poi, alcune sostanze che aiutano ad assorbire quantità maggiori di questo elemento, soprattutto la vitamina C. Questo nutriente, abbondante negli agrumi, ma presente anche in altra frutta e verdura, aumenta l’assorbimento del ferro di più di 4 volte. Inoltre anche il beta-carotene presente nelle albicocche, nelle pesche, nei peperoni rossi, nelle carote, nelle patate dolci e in molta altra frutta e verdura favorisce l’assorbimento di questo metallo.