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Il colore dei capelli cambia con l’età: perchè?


Riguardando vecchi fotogrammi a quanti non sarà capitato di scorgere una chioma più scura o più chiara, o addirittura totalmente diversa in colore da quella attuale? Fatto strano e alquanto curioso se si pensa che la tonalità dei nostri capelli dovrebbe essere determinata da una componente genica specifica per ognuno.

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Vi siete quindi mai chiesti perché il colore (naturale) di capelli che sfoggiate oggi è diverso da quello che avevate a 3/4 anni?
La trasformazione è legata ad un gruppo di pigmenti “Melanine”, responsabili del colore naturale
di capelli, occhi e pelle. In particolare il colore dei capelli dipende da due sottoclassi, ovvero:
  • Eumelanina:, responsabile della gradazione di scuro (più abbondante in chi ha chioma castana o nera).
  • Feomelanina: legata alle tonalità “calde” dei capelli (più abbondante in chi ha chiome rosso-ramate).

La quantità e il rapporto tra i due pigmenti sono determinate da specifici geni, sono uniche per ciascuno e risultano nel colore naturale dei nostri capelli. Tuttavia, i geni coinvolti nella produzione di melanina
si attivano in momenti diversi della vita. In genere i capelli si scuriscono crescendo, perché la produzione di eumelanina aumenta con l’età (fino a un certo punto: quando iniziamo a vedere i primi capelli bianchi è perché è in calo).

colore capelliPoiché alcuni geni si attivano in risposta al rilascio di particolari ormoni, il nostro
“vero” colore di capelli potrebbe iniziare a manifestarsi nel corso dell’adolescenza. Se in genere il colore di capelli varia per tutti, nel corso della vita, per una piccola percentuale di popolazione (10-15%) anche quello degli occhi muta con l’età, e per le stesse ragioni biologiche.


Informazioni su Erica De Donno

Studentessa di Farmacia presso l'Università "Aldo Moro" di Bari. Solare, estroversa, dinamica e determinata. Appassionata di letture scientifiche e mediche, da sempre coltiva l'interesse per la scrittura sperando in un futuro di poter coniugare la sua professione con essa. La sua "mission" è la salvaguardia del paziente attraverso lo studio per lo sviluppo e l'accrescimento di nuove tecnologie ospedaliere.