tumore dello stomaco

Tumore allo stomaco


tumore allo stomacoIl cancro dello stomaco si verifica nel sacco muscolare che si trova in alto al centro dell’addome, appena sotto le costole chiamato appunto stomaco che ha il compito di ricevere, trattenere e digerire il cibo. Un altro termine utilizzato è “cancro gastrico”.

Sintomi:

Segni e sintomi di cancro allo stomaco possono includere:

  • Fatica
  • Sensazione di gonfiore dopo aver mangiato
  • Senso di sazietà dopo aver mangiato poco
  • Bruciore di stomaco
  • Nausea
  • Mal di stomaco
  • Perdita di peso

A questi si possono aggiungere

  • dolore allo stomaco
  • difficoltà a deglutire
  • vomito.

I sintomi del tumore allo stomaco nella sua fase avanzata includono sangue nelle feci, perdita di appetito, perdita di peso, stanchezza, anemia.

Cause:

Come tutte le forme tumorali, anche quello dello stomaco origina da cellule che cominciano a riprodursi in maniera incontrollata. Non è noto cosa esattamente provochi questo cambiamento, tuttavia esistono numerosi fattori che aumentano le probabilità che ciò avvenga:

  1. Fumo
  2. Storia familiare di cancro allo stomaco
  3. Alimentazione a base di cibi contaminati con aflatossina
  4. Dieta ricca di cibi salati e affumicati o a basso contenuto di frutta e verdura
  5. Patologie predisponenti: come:
  • gastrite atrofica
  • reflusso gastroesofageo
  • ulcera gastrica
  • anemia perniciosa
  • pregressi interventi di resezione gastrica

Diagnosi:

L’esame di riferimento per la diagnosi di tumore dello stomaco è la gastroscopia, vale a dire la visualizzazione, attraverso una sottile sonda dotata di una telecamera (il gastroscopio), della parete interna dello stomaco.

Il gastroscopio, che raggiunge lo stomaco attraverso la bocca, può essere impiegato anche per prelevare piccole porzioni di tessuto (biopsia) da sottoporre successivamente all’analisi al microscopio allo scopo di conoscere le caratteristiche esatte del tessuto tumorale.

Altri esami utili sono la Tac e l’ecografia che consentono di valutare l’eventuale diffusione ad altri organi del tumore e l’ecoendoscopia che consente di osservare il grado di infiltrazione della parete dello stomaco

Terapia:

La scelta della terapia del cancro allo stomaco dipende dalle dimensioni del tumore e dalla sua eventuale diffusione ad altri organi. Nei casi in cui è possibile, il trattamento preferito è la chirurgia, che consente di eliminare definitivamente la massa tumorale.

Oltre alla chirurgia, specie nei casi in cui il tumore si sia diffuso ad altri organi, il trattamento del cancro dello stomaco può comprendere:

  • Chemioterapia impiega farmaci molto aggressivi in grado di bloccare la crescita delle cellule tumorali e indurne la morte. Può essere impiegata dopo la chirurgia per uccidere le cellule tumorali diffuse nell’organismo o per rallentare la progressione del tumore e alleviare i sintomi nei casi di tumore avanzato.
  • Radioterapia consiste nell’impiego dei raggi X per uccidere le cellule tumorali. Nel caso del cancro dello stomaco il suo uso è limitato, poiché potrebbe danneggiare gli organi circostanti.
  • Farmaci biologici. Si tratta di medicinali di ultima generazione in grado di colpire selettivamente alcune molecole bersaglio. In particolare, nel caso del tumore dello stomaco, il medicinale trastuzumab può essere impiegato nelle forme definite Her2 positive, tipologie di tumori la cui crescita è stimolata da una specifica proteina (Her2,Human epidermal grow factor receptor 2) contro cui il farmaco agisce.

Prevenzione:

A fronte di queste possibilità diagnostiche e terapeutiche offerte dalle nuove tecnologie endoscopiche oggi, purtroppo, il 60% dei pazienti giunge alla diagnosi con una malattia in stato avanzato in cui la chirurgica non potrà realizzare un intervento di tipo curativo.

Anche se non ci sono campagne di screening, come quella per il tumore del colon, è importante conoscere quali sono i fattori di rischio per il tumore dello stomaco e non trascurare se un disturbo gastrico, soprattutto dopo i 50 anni, persiste anche dopo le cure appropriate.