parotide

Parotite


parotide

La parotite è una malattia acuta contagiosa, caratterizzata da una tumefazione (aumento di volume) di una o di entrambe le ghiandole parotidee.  E’ una infezione riscontrata soprattutto nei bambini di età compresa fra i 5-15 anni. La parotite è una malattia sistemica causata da un virus che ha la tendenza a replicarsi nelle cellule epiteliali dei vari organi viscerali, infettando spesso i reni e pertanto puo’ essere evidenziato nelle urine dalla maggior parte dei pazienti.

Sintomi

La malattia si manifesta con il rigonfiamento delle ghiandole parotidi, con conseguente dolore durante la masticazione e deglutizione,associando spesso malessere come cefalea e brividi.

Diagnosi

La diagnosi  viene effettuata dal medico e deve essere confermata con  appropriati esami di laboratorio,che consistono nella ricerca nel sangue di anticorpi specifici diretti contro il virus.

La terapia è sintomatica e consiste nella somministrazione di analgesici per il trattamento del dolore causato dall’infiammazione ,e di antipiretici per il controllo della febbre.

Trasmissione

La trasmissione avviene da soggetto a soggetto mediante le goccioline respiratorie, tosse o starnuti. La replicazione primaria si verifica nelle cellule delle prime vie respiratorie, successivamente la viremia diffonde l’agente patogeno alle ghiandole salivari e al parenchima dei principali organi . Tipicamente il periodo di incubazione dura circa 18 giorni ma puo’ variare da 7 a 25 giorni. Il virus viene disseminato con la saliva per un periodo di tempo che inizia circa una settimana prima fino a una settimana dopo la comparsa della tumefazione parotidea. E’ difficile tenere sotto controllo la trasmissione della parotide a causa della variabilità del periodo di incubazione. Possono essere colpiti i testicoli e le ovaie , soprattutto dopo la pubertà. Il 20% dei maschi con età superiore ai 13 anni, che ha riscontrato la parotite, sviluppa orchite(ingrossamento di uno o di entrambi i testicoli), atrofia del testicolo e solo raramente la sterilità.

Prevenzione

Oltre al rispetto delle buone norme igieniche, l’arma migliore contro la malattia è la vaccinazione. Il vaccino contiene virus vivi attenuati,cioè modificati da rendere innocui ,ma capaci di stimolare le difese immunitarie. Il vaccino è presente in forma monovalente (solo parotide) o in combinazione con il virus della rosolia e del morbillo.

Complicanze

Le più frequenti sono:

  • orchite (infiammazione dei testicoli che colpisce dal 30 al 40% dei casi di infezione in maschi adulti)
  • meningite (dal 4 al 6% dei casi)
  • pancreatite (4%)
  • encefalite (1-2 casi su 10.000)
  • la parotite può essere mortale in 1 caso su 10.000.
  • sordità neurosensoriale, per azione diretta del virus sulle cellule dell’orecchio interno. La sordità da parotite è ad insorgenza immediata, può essere bilaterale, ed è permanente.
  • sterilità.

Informazioni su Marialessia Crudele

Studentessa di Farmacia presso l’Università “Aldo Moro” di Bari.
Determinata, altruista, creativa ed intraprendente.
Appassionata di letture scientifiche e mediche, da sempre coltiva l’interesse per la scrittura sperando in un futuro di poter coniugare la sua professione con essa.
La sua “mission” è la salvaguardia del paziente attraverso lo studio per lo sviluppo e l’accrescimento di nuove tecnologie ospedaliere.