cenere e nicotina

Cenere e nicotina


“Smettere di fumare è la cosa più facile del mondo. Lo so perché l’ho fatto migliaia di volte.” Mark Twain

Inizi del novecento, 1912 ad esser precisi: Isaac Adler decide di studiare il carcinoma del polmone, ma essendo abbastanza raro, per completare i propri studi, è costretto a percorrere in treno l’Europa in lungo e in largo in cerca di nuovi casi; ne troverà solo 374.

Ad oggi invece affollano in un solo anno le corsie del mondo 35 milioni di nuovi casi e di questi 1,18 milioni morirà.

Un killer silenzioso s’è aggirato per l’Europa e per il mondo stroncando vite e mietendo vittime.

Il suo fumoso nome già lo intuite.

La leggenda narra che fu forse inventata dai musulmani durante l’assedio di San Giovanni D’Acri nel 1831 o forse l’inventarono gli inglesi assedianti, chissà…fatto è che prima della Grande Guerra la sigaretta non aveva avuto gran diffusione, essendo il suo uso limitato all’élite della società, ma con la guerra ecco che inizia ad esser distribuita ai soldati assieme alle razioni giornaliere e da lì le vendite esplodono.

Assieme ai morti.

la fine

Con una sola boccata si inalano: catrame, benzene; idrocarburi policiclici aromatici, particolato carbonioso, nicotina, monossido di carbonio, acroleina, acetaldeide,acido formico, Polonio (che è radioattivo) e devo continuare?

Le sostanze chimiche sono circa 4000 , alcune presenti nel tabacco altre nella carta.

Concentriamoci giusto su qualcuna di queste:

Catrame: i polmoni di un fumatore non sono rosa, ma nero petrolio e a volte penso che tra catrame e particolato che si depositano inesorabili anno dopo anno, potremmo finirci la Salerno-Reggio Calabria.

Nicotina: dà l’aroma, il sapore oltre alla dipendenza e all’assuefazione. Una goccia (40 mg) è letale.

Monossido di carbonio: si lega all’emoglobina con affinità 210 volte maggiore dell’ossigeno. Fatica a far due rampe di scale? Ecco forse un motivo!

Idrocarburi policiclici aromatici: cancerogeni e non solo per il polmone.

Fumare fa male, lo sanno pure i muri oramai, ma volete iniziare lo stesso perché pensate aumenti il vostro charme?

Sappiate almeno a cosa andate incontro:

il fumo martorierà le arterie causando infarti ed ictus; martellerà i polmoni e non parlo solo di cancro, ma anche di BPCO ( quarta causa di morte nei paesi occidentali) tanto per far un esempio; non parliamo poi di neoplasie perché ne è responsabile per un 30% , principalmente a carico di prime vie aeree, vescica, endometrio, stomaco e, alla faccia del sex appeal che vi illudete di irradiare sfumacchiando come le ciminiere dell’ILVA…bhè diciamo solo che andrete più frequentemente e tristemente incontro a flaccide figuracce.

Io provo a non aver un atteggiamento inquisitorio, ma, mettetevi nei miei panni, come faccio a scriver un post asettico e distaccato?Come faccio a lasciarmi andare ad una molle indifferenza quando il fumo ammazza sei milioni di persone all’anno?

Non sta a me ergermi a giudice e censore, ma considerate che ne uccide più il fumo che le guerre e credo che dia un senso di potere e forza pensare, anche se dalla vita non ne usciremo mai vivi, di poter sfuggire almeno a questo carnefice.

Dr. Ernesto Siena

Scienza & Salute ringrazia per il suo contributo il Dr. Ernesto Siena e vi invita a visitare il suo blog personale Storie Astruse di una mente complicata.

Alla prossima!


Informazioni su Dr. Ernesto Siena

Ernesto Siena laureato in Medicina e Chirurgia all'Università degli studi di Parma. Abilitato alla professione di medico, specializzando in Neurologia, appassionato di scrittura, si descrive come una personalità un po' fuori dal comune. Perspicace e sincero, anima le sue giornate con la curiosità che lo ha portato ad intraprendere i suoi studi medici. Il suo blog, “storie astruse di una mente complicata”, è un misto di esperienze personali, opinioni e consigli. Una sorta di taccuino dove annotare tutto ciò che la sua mente “complicata” non vorrebbe fosse dimenticato.