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Le nuove etichette sui prodotti! Tra novità e perplessità


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Da oggi in vigore il regolamento UE per i cibi!

Cari lettori, da oggi sarà possibile conoscere meglio i costituenti del nostro cibo prima di comprarlo!

Cambiano le etichette sia per alimenti che per le bevande!

Entra infatti in vigore il Regolamento Comunitario 1169/2011 che uniforma l’etichettatura degli alimenti nei Paesi Ue «affinché il consumatore riceva informazioni essenziali, leggibili e comprensibili per effettuare acquisti consapevoli». 

 

Cosa cambia ?

1. Etichette più trasparenti nel contenuto, con caratteri grandi e stampati in modo chiaro e leggibile.

I produttori alimentari, da oggi ed entro la fine del 2014, dovranno ristampare tutte le etichette, che dovranno essere apposte in posizione ben visibile. Responsabile delle informazioni sull’etichetta sarà l’operatore o, se questo vive fuori dall’Ue, l’importatore. Naturalmente si dà tempo di smaltire le scorte, per non provocare danno economico!

 

I “prodotti confezionati”

2. Tipo di carattere chiaramente distinto dagli altri ingredienti elencati, per esempio per dimensioni, stile o colore di fondo. Stesso discorso anche per i valori nutrizionali, già presenti sul packaging di quasi tutti i prodotti.

 

“Gli allergeni “

3. Le disposizioni sugli allergeni riguardano sia gli alimenti già imballati sia quelli sfusi, l’indicazione della loro presenza dovrà essere segnalata anche per i piatti del menu di ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, mense, ospedali, bancarelle di fiere, persino compagnie aeree e ferroviarie se la tratta inizia in un Paese Ue.

Il discorso si complica, invece, per la ristorazione commerciale (come le catene autostradali o di aeroporti) che si trova a gestire in contemporanea oltre trenta piatti diversi a pasto, che cambiano ogni giorno e ruotano su cinque settimane. Le aziende si adegueranno alla nuova normativa segnalando, attraverso pannelli, gli allergeni presenti nei prodotti.

 

Si adotterà “l’olio anti rabbocco”  

4. Entra in vigore l’obbligo del tappo anti-rabbocco per i contenitori di olio extra vergine di oliva.

In tavola dovranno esserci solo bottiglie dotate di tappo speciale capace di evitare «allungamenti» o rabbocchi. Salate le multe, che andranno fino a 8 mila euro. È prevista anche una più accentuata rilevanza cromatica sull’etichetta per gli olii prodotti con miscele di più Stati.

Silvia De Donno