disinfettanti

Disinfettanti e detergenti


Sapone è un sale sodico di acidi grassi.

Detersione è pulire, quindi eliminare tutte le parti estranee ma non virus e batteri, solo materiale organico o inorganico.

Disinfezione è un processo che abbassa drasticamente la carica batterica fino ad un livello buono per la salute ma non elimina le spore!

Sterilizzazione è eliminare completamente tutti i batteri.

Un disinfettante abbassa

  • La flora batterica
  • (C) di batteri
  • Non elimina completamente i batteri

Per ottenere una buona disinfezione è importante il tempo in cui la parte infetta viene a contatto con il disinfettante. Dunque quando una persona deve lavare una ferita, deve cercare di tenere con un tampone per un tempo accettabile il disinfettante sulla ferita.

Il tempo è in funzione della Temperatura e dell’umidità. Infatti è importante disinfettare in presenza di umido: più l’atmosfera contiene H2O più le reazioni Redox avvengono. Se non c’è H2O non c’è reazione.

Infatti gli sterilizzatori a vapore umido funzionano di più rispetto a quelli a secco.

I maggiori Disinfettanti sono gli ANTIOSSIDANTI!

Perché FUNZIONANO?

Avviene perché denaturano (ossidano) le proteine e portano a morte del batterio, quindi attività battericida legata alla caratteristica di ossidante. Tra gli ossidanti ci sono:

  • Alogeni a n(ox)=0 come ione cloruro(Cl2) e idruro

Il primo sarebbe Cl- ed ha un elettrone in più rispetto allo stato fondamentale. Quindi come può essere un ox? E’ già nella versione ridotta! Quindi l’ossidante è Cl2 dove Cl ha n(ox)=0.

 

  • Ozono

 

  • H2O2 o acqua ossigenata o perossido di H: dove O2 ha n(ox)=-1.

Instabile a luce, calore.

Ottimo disinfettante, costa poco e per questo nessuno lo prende in considerazione. Sono proprio le bollicine di O2che si sviluppano sulla ferita che favoriscono la rimozione dello sporco (terreno,erba).

In presenza di catalasi libera O2 e l’effervescenza rimuove materiale estraneo dai tessuti:

2H2O2—-2H2O2 + O2 (g)

Se arriva una persona sanguinante cosa facciamo?

Dipende dalla gravità della ferita! La prima cosa è pulire da qualsiasi indumento con forbici ecc… Lavare la ferita con soluzione fisiologica se sanguina molto (soluzione isotonica con il sangue).

Soluzione isotonica: soluzione che ha stessa pressione osmotica di un’altra, in questo caso il sangue. Come si fa a renderla isotonica al sangue? Mettendo nell’H2O 0.9% di NaCl.Se non ho fisiologica lavo con H2O. Dopo capisco la gravità della ferita dalla profondità, perdita di sangue, estensione (quanto è lunga) e forma (se ha margini frastagliati.) Se la ferita non è profonda cerco di tamponare, in caso contrario lasciare agire H2O2, mettere garzina compressando la fuoriuscita di sangue.

 

  • Permanganato (KMnO4): Mn n(ox)=7, in ambiente acido infatti va da 7 a 2.

 

  • Ioni metallici o metalli pesanti perchè si riducono con facilità

1.Sali di Hg

Batteriostatici. Hg ha grande affinità per zolfo. I composti mercuriali reagirebbero irreversibilmente con i gruppi SH presenti in proteine e enzimi.

Prot-SH + R-Hg-X ==== Prot-S-Hg-R +HX

 

2.Sali di Ag

L’azione antisettica deriva da reazione di Ag+ con COOH chiave di una proteina microbica. La precipitazione inattiva la proteina producendo effetto battericida.

Ag+ + Prot-COOH ===== Prot-COOH- Ag+

  1. NeoMercuriocromo

In presenza di eosina e cloroxilenolo. Solubile in H2O di colore rosso.

 

  • Sostanze organiche come i FENOLI (Paraidrossibenzoati o parabeni): i primi ad essere usati, anche per conservare delle formulazioni farmaceutiche. Si tratta di molecole tensioattive poiché hanno una porzione idrofila e una lipofila, per cui si pongono da ponte tra le 2 fasi e favoriscono la solubilità.

 

  • ALCOLI vanno a denaturare le proteine con distruzione della parete. Si usa l’alcol per disinfettare le ferite? No, l’alcol si usa per le superfici come i vetri. L’alcol non si mette sulle ferite perché essendo una molecola molto piccola si scioglie bene sia nei grassi che nell’H2O. La tossicità dell’alcol deriva dal fatto che viene assorbito molto velocemente proprio perché è una molecola piccola che passa tutte le membrane.

Se una ferita si deve chiudere per avere tutti i processi di rimarginazione c’è bisogno dell’H2O altrimenti la reazione non avviene, quindi è necessario la superfice sia umida. Se metto alcol su una ferita, essa è disidratata e disidratando la pelle rallento la cicatrizzazione.

 

  • ETANOLO

 

Quanti tipi di etanolo esistono?

1.Alcol assoluto che non può essere usato per preparazioni alimentari e farmaceutiche.

2.Alcol denaturato perché aggiunto qualche prodotto che è difficile da togliere

3.Alcol buon gusto o rettificato

 

  • ALDEIDI sono disinfettanti dove la formaldeide diventa acido formico o metanolo.

 

  • TENSIOATTIVI funzionano tramite una variazione di tensione superficiale a livello della membrana cellulare.

1.Sali ammonici quaternari come il BENZALCONIO CLORURO che ha un azoto 4io e un R molto lungo.

2.Tensioattivi non ionici

  1. Tensioattivi anionici (saponi)

 

  • TINTURA DI IODIO si parla di iodio metallico perché lo iodio si presenta come scaglie di ferro ma non lo potremmo mai confondere con il ferro perché appena apriamo lo scatolino dello iodio esso passa da solido a vapore per cui si formano i vapori violenti da un odore acre. Essendo così lo iodio non si sciogli in H2O mentre si scioglie sottoforma di complesso I3- formato tra una molecola di Iodio e una di ioduro. Quindi I3- è un complesso di uno iodio molecolare (I2) e uno ioduro (I-) ma siccome è un complesso si scioglie in H2O.

I2 + I- ==== I3-

Svantaggi: Il problema dello iodio è che viene assorbito nella cute e ha elevata tossicità.

Utilizzi: lavande vaginali.

  • Polivinilpirrolidone: complesso che non puzza, non è viola poiché non si ha più I2, non brucia.
  • CLORO è un gas che deriva da ipoclorito di Na (NaOCl). L’ipoclorito è stabile solo in ambiente basico cioè sottoforma di sale perché l’acido ipocloroso si decompone per dare cloro gassoso.

Cl2 +H2O ==== HCl + HOCl

  • Quindi se io voglio che il mio ipoclorito (varichina), funzioni, devo stare attento al PH. Il Ph non può essere troppo basico perché non si sviluppa il Cl, ma non può essere neppure acido perché si sviluppa cloro in maniera veloce e il tempo di disinfettazione non è sufficente. In farmacia avremo l’amuchina, con sull’etichetta scritto “soluzione di ipoclorito dell’1.15%” che corrisponde all’1,1 di cloro gassoso Cl2. Su libri di igiene il cloro per funzionare da antisettico e disinfettante deve essere applicato in soluzione a concentrazione da 500 a 1000ppm. Mentre se vogliamo utilizzare il cloro per rendere potabile H2O bsta una concentrazione di 1ppm.

Problema1: Voglio sterilizzare un ciuccio. Devo diluire al 2%. Come si fa?

2% vuol dire 2gr in 100gr soluzione.

Se la vaschetta contiene 1,5L H2O. Quanta amuchina devo mettere?

1,5gr ipoclorito/100mL soluzione

2gr:100L=x:1,5           X=0.03L o 30mL