Neurofibromatosi di tipo 1

Neurofibromatosi di tipo 1


Le neurofibromatosi sono un gruppo eterogeneo di malattie genetiche rare caratterizzate dalla presenza di tumori benigni dei nervi periferici (neurofibromi e schwannomi) e da altre manifestazioni a carico dei vari organi e apparati.

Si distinguono diverse forme:

  • neurofibromatosi tipo 1 (NF1)
  • neurofibromatosi tipo 1 a mosaico (NF segmentale)
  • neurofibromatosi spinale
  • sindrome di Watson
  • sindrome “simil-neurofibromatosi tipo 1” (sindrome di Legius)
  • neurofibromatosi tipo 2 (NF2)
  • neurofibromatosi tipo 2 a mosaico (NF2 segmentale)

La neurofibromatosi tipo 1, la forma a mosaico, la forma spinale, la neurofibromatosi tipo 2 e tipo 2 a mosaico – incluse nel termine di neurofibromatosi – sono presenti all’interno dell’allegato 1 del DM 279/2001 “Regolamento di istituzione della rete nazionale delle malattie rare e di esenzione dalla partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie” con codice d’esenzione RBG010.

Neurofibromatosi tipo 1 (NF1)

Neurofibromatosi

È la forma più comune di neurofibromatosi.

Sintomi

  • Lesioni cutanee sono le macchie caffellatte grandi che compaiono entro il 1° anno d’età; le macchie caffellatte piccole (simili a lentiggini) nelle ascelle, all’inguine e al collo a comparsa dopo il primo anno di vita; i neurofibromi (tumori benigni delle cellule di Schwann) cutanei e sottocutanei (che compaiono in genere dopo la pubertà).
  • Lesioni oculari e delle vie ottiche comprendono i noduli di Lisch (lesioni dell’iride) a comparsa intorno agli 8 anni d’età; gli amartomi retinici;  il glioma (tumore delle cellule gliali) delle vie ottiche intorno ai 4-9 anni d’età.
  • Lesioni ossee includono soprattutto le displasie delle ossa lunghe (con aumento del rischio di fratture spontanee e formazione di pseudoartrosi in caso di fratture) presenti sin dalla nascita o entro il primo anno di vita; la displasia dell’osso sfenoide e la scoliosi.
  • Per quanto riguarda le anomalie cardio-vascolari vi è un’aumentata incidenza di malformazioni cardiache (ad esempio stenosi polmonare, coartazione dell’arteria aorta); displasie dei grossi e piccoli vasi con formazione di aneurismi o stenosi (stenosi dell’arteria renale con ipertensione) o ipoplasia di vasi o di interi territori vascolari con rischio di malattia cerebrovascolare.

La malattia può comportare l’insorgenza di tumori a più elevato grado di malignità: in una piccola percentuale di persone con NF1 si può avere insorgenza di o trasformazione di lesioni pre-esistenti in tumori del tessuto molle (sarcomi, neurofibrosarcomi).

Cause

La neurofibromatosi di tipo 1 è causata da mutazioni del gene NF1, un gene molto grande, responsabile della sintesi di una proteina chiamata “neurofibromina”, che controlla la crescita cellulare. La perdita della funzione della neurofibromina dovuta ad anomalie del gene NF1 conduce ad una mancata attività della regolazione di alcuni processi cellulari quali il controllo sulla soppressione tumorale.

È una malattia autosomica dominante, le persone affette possono essere presenti in tutte le generazioni, trasmettendosi in maniera verticale all’interno della famiglia.Neurofibromatosi 2

Diagnosi

La diagnosi molecolare, cioè la ricerca delle mutazioni del gene NF1, è in genere riservata ai casi sporadici con segni clinici dubbi, in genere bambini di età inferiore a 6 anni che presentano un solo segno diagnostico come la presenza di macchie caffellatte, e per i quali è alta (circa il 60%) la probabilità che si sviluppino successivamente altri segni clinici della NF1 confermandone la diagnosi.

Terapia

Nella neurofibromatosi di tipo 1 si cerca di trattare alcune delle manifestazioni e di prevenire le complicanze della malattia.

Prevenzione

È possibile una prevenzione secondaria per quanto riguarda la precocità della diagnosi e quindi una riduzione della progressione di alcune manifestazione della malattia (es. glioma delle vie ottiche e scoliosi) e una forma di prevenzione terziaria riguardante anche agli aspetti riabilitativi che la condizione comporta.