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Ictus cerebrale


ictus cerebrale 2L’ictus è un termine latino che significa”colpo”, infatti è noto come colpo apoplettico.

Cause:

L’ ictus cerebrale si verifica quando il flusso sanguigno diretto ad una zona del cervello si interrompe producendo un danno alla cellule nervose.

Ogni anno in Italia si verificano circa 190.000 casi di ictus. Il 70%circa di persone sopravvivono all’evento ictale. Di questi approssimativamente il 40% presenterà un’ invalidità permanente.

L’ictus può’ insorgere a qualsiasi età anche se è più’ frequente dopo i 50 anni. Le persone interessate hanno una età compresa tra i 65 e 85 anni, il sesso maschile è lievemente più’ colpito.

I principali fattori di rischio sono rappresentati dall’ipertensione, aterosclerosi, dal fumo di sigaretta e dall’abuso di alcool.

Sintomi:

La caratteristica principale dell’ ictus è la sua comparsa improvvisa, solitamente senza dolore. I sintomi tipici sono mal di testa, scomparsa improvvisa di forza, formicolio, mancanza di sensibilità ad un braccio e ad una gamba, ma anche  ad uno solo di questi  e possibile difficoltà nel parlare. A volte questi sintomi compaiono per alcuni minuti, poi scompaiono lentamente. Si parla  in questi casi di attacchi ischemici transitori (TIA), che sono molto importanti, in quanto possono essere campanelle d’allarme per un ictus vero e proprio.

ictus cerebrale 1La chiusura dei vasi cerebrali può essere anche causata da emboli che partono da placche di aterosclerosi del collo (arterie, carotidi o vertebrali) e dal cuore o da aterosclerosi di vasi piccoli all’interno del cervello.

Vi sono poi cause minori di ictus cerebrale che colpiscono soprattutto i giovani, come i difetti congeniti della coagulazione del sangue, le malattie reumatologiche, la presenza di un piccolo foro tra i 2 atri del cuore.

Cura e terapia:

La malattia è possibile curarla attraverso cure farmacologiche, mentre è possibile prevenirla attraverso alcuni accorgimenti tra cui:

  • seguire un modello alimentare mediterraneo basato sul consumo di pane, frutta, verdura, legumi, cereali, olio di oliva, carne bianca e pesce andando a ridurre grassi animali e carne rossa;
  • limitare il consumo di alcool e fumo;
  • svolgimento di un’ attività fisica costante di moderata intensità e di tipo aerobico , ad esempio una camminata di 30 minuti a passo spedito preferibilmente tutto il giorno.

Informazioni su Marialessia Crudele

Studentessa di Farmacia presso l’Università “Aldo Moro” di Bari.
Determinata, altruista, creativa ed intraprendente.
Appassionata di letture scientifiche e mediche, da sempre coltiva l’interesse per la scrittura sperando in un futuro di poter coniugare la sua professione con essa.
La sua “mission” è la salvaguardia del paziente attraverso lo studio per lo sviluppo e l’accrescimento di nuove tecnologie ospedaliere.