donazione di cadaveri

Donazione di cadaveri per “training medico”


La donazione del corpo alla scienza è un gesto di altruismo che pochi conoscono ma che fa discutere, cerchiamo di saperne di più!

donazione cadaveriLa donazione del corpo post-mortem si ispira a un principio di solidarietà verso gli altri, perseguita nel caso specifico attraverso la promozione dello studio e della ricerca e indirettamente la tutela della salute. Fondamentale è poi che la donazione sia espressione di una libera e consapevole decisione del soggetto.

E’ una scelta altruistica, una delle più estreme, simile, ma decisamente diversa da quella della donazione degli organi. Un’opzione ancora troppo poco praticata in Italia, che divide l’opinione pubblica e che fa discutere. Donare il proprio corpo, la propria salma alla scienza, alla medicina e alla ricerca è un gesto altruistico prezioso per garantire nuovi progressi in campo medico e, soprattutto chirurgico.

La donazione, chi, cosa e come?

Può decidere di donare il corpo alla scienza ogni persona maggiorenne. Nonostante, la scelta espressa, però, non possono essere utilizzati dalla scienza i cadaveri di interesse giudiziario, che necessitano di un’autopsia e che, per eventuali riesumazioni necessarie nel futuro, non possono essere manipolati.

La decisione di donare il proprio corpo alla scienza è una scelta personale, libera e gratuita, che va palesata ed espressa agli organismi competenti. L’interessato dovrebbe rivolgersi a un centro specializzato, presso il quale, dopo il colloquio, compilare, firmare e depositare una dichiarazione di donazione, nella quale si esprime chiaramente la sua volontà post-mortem.

Dopo la morte, nell’arco di circa 3-4 giorni, la salma viene prelevata dal centro destinatario, per poi essere congelata e sottoposta, in sedute appositamente programmate, alle sperimentazioni del caso. Per comprendere l’utilità della donazione, basti pensare che un corpo può essere utile per provare e sperimentare fino a cento interventi chirurgici di varia natura ed entità.

Scelta la donazione, esistono due opzioni possibili:

  • l’utilizzo del corpo senza restituzione;
  • l’utilizzo del corpo donato, con successiva restituzione a parenti e famigliari indicati dal defunto. In questo caso, al termini delle sperimentazioni, il cadavere viene seppellito nelle modalità prescritte dall’interessato.

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