ves

Ves o Velocità di eritrosedimentazione


La velocità di eritrosedimentazione (VES) è un indice infiammatorio che misura la velocità con cui gli eritrociti presenti in un campione di sangue reso incoagulabile, sedimentano sul fondo della provetta che li contiene. Il paramento viene espresso in millimetri di sedimento prodotto in un’ora.

Età
(anni)
VES media
(mm/h)
Range
(mm/h)
Uomini 20-49 5 0-13
50-69 7 0-19
Donne 20-49 9 0-21
50-69 12 0-28

Perché si Misura

La velocità di eritrosedimentazione (VES) è un test semplice, che fornisce informazioni generali circa la presenza o l’assenza di un’infiammazione e che ne misura indirettamente l’entità. L’andamento  permette anche di monitorare il decorso di una malattia già diagnosticata tra cui: artrite transitoria, vasculite sistemica, artrite reumatoide e lupus eritematoso sistemico (LES).E’ un parametro utilizzato come supporto nel rivelare l’infiammazione associata ad alcune patologie, quali:

  • Infezioni;
  • Tumori;
  • Patologie autoimmuni.

La VES è un test non specifico: risultati elevati indicano spesso la presenza di infiammazione senza indicare al medico esattamente dov’è situata tale infiammazione e da cosa è provocata. Per questa ragione, è solitamente utilizzata in combinazione ad altri test, come il dosaggio della proteina C reattiva (PCR), gli anticorpi antinucleo (ANA), il fattore reumatoide, il fibrinogeno ed altri esami generici, come il pannello metabolico totale o l’emocromo con formula.

Sintomi
Il medico può prescrivere tale esame quando il paziente presenta segni e sintomi che possono associarsi a un’infiammazione, come:

  • Mal di testa;
  • Dolore alle ginocchia e alle spalle;
  • Dolore pelvico;
  • Anemia;
  • Scarso appetito;
  • Perdita di peso inspiegata;
  • Rigidità delle articolazioni.
Valori normali
In condizioni normali, il valore della VES è di circa 10-20 mm all’ora.

Con l’età la VES presenta un incremento lento ma definitivo, anche nei soggetti clinicamente sani, per cui i range di normalità variano in relazione alla fascia d’età di appartenenza. Nelle donne, i valori sono leggermente superiori rispetto agli uomini.I massimi valori di VES considerati normali sono espressi dalla formula di Miller:
Ves
VES Alta – Cause
Come anticipato, un incremento della Velocità di Eritrosedimentazione suggerisce la presenza di un’infiammazione in corso, anche se non ci dice alcunché sulla sua natura.

Fattori che influenzano la VES
Anemia; Caldo; MCV elevato (macrociti), iperproduzione congenita di un’α-globulina VES
Aumentata
Poliglobulia; freddo; MCV basso (microciti) VES
Diminuita

Un rialzo da lieve a moderato della VES – non riconducibile a particolari malattie – dovrebbe indurre a ripetere il test dopo qualche mese, piuttosto che intraprendere una costosa ricerca della malattia occulta.
Alcuni farmaci possono aumentare la VES, come il destrano, la metildopa, i contraccettivi orali, la penicillamina procainamide, la teofillina e la vitamina A. Nelle donne, poi, le mestruazioni e la gravidanza possono causare un temporaneo rialzo del parametro.

VES Bassa – Cause
La velocità di eritrosedimentazione appare inferiore alla norma in presenza di anemia drepanocitica, policitemia e insufficienza cardiaca. Un danno a carico del fegato – organo deputato alla sintesi delle proteie plasmatiche incluse quelle dell’infiammazione – può diminuire i valori della VES anche in presenza di concomitanti patologie che normalmente ne elevano i valori. Analogo risultato in presenza di malnutrizione. Alcuni farmaci come l’aspirina, il cortisone e il chinino possono diminuire la VES.
Se il valore della VES è piuttosto basso – vicino a 0 mm all’ora – la causa può essere una allergia o uno stato di disidratazione dell’organismo.
Come si misura
Per l’analisi della velocità di eritrosedimentazione occorre effettuare un prelievo di sangue da una vena del bracio.
L’esame della VES misura, in particolare, il tempo che gli eritrociti (globuli rossi) impiegano a precipitare (sedimentare) in un campione di sangue posto in una provetta lunga e stretta, di altezza standard.Il risultato è riportato in millimetri di fluido (plasma) che sono presenti nella porzione superiore del tubo dopo un’ora.
Quando un campione di sangue è posto nella provetta, normalmente le cellule sedimentano relativamente piano, lasciando il plasma più chiaro.
I globuli rossi sedimentano più velocemente in presenza di un’aumentata concentrazione di proteine nel sangue in risposta all’infiammazione, in particolare di quelle chiamate “di fase acuta” (come la proteina C reattiva ed il fibrinogeno).
Preparazione dell’esame
Il paziente può sottoporsi al prelievo di sangue dopo un digiuno di almeno 3 ore.Solitamente, i farmaci non influiscono sul risultato, ma è sempre consigliabile informare il medico su un’eventuale terapia in corso, in modo che possa avere un’idea globale dello stato di salute in cui si trova la persona.
Malattie che influenzano la VES
Anemia, endocarditi, malattie renali, osteomielite, gravidanza, febbre reumatica, artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico, sifilide, malattie della tiroide, tubercolosi, mononucleosi altre condizioni infiammatorie. VES
Aumentata
Infezioni sistemiche (setticemia); arterite a cellule giganti; mieloma multiplo; iperfibrinogenemia; macroglobulinemia; vasuliti necrotizzati; polimialgia reumatica. VES
molto
Aumentata
Insufficienza cardiaca, policitemia, iperviscosità, basso livello di proteine nel plasma (in seguito a danni epatici), ipofibrinogenemia, anemia drepanocitica. VES
Diminuita