linfoma

Il linfoma “non Hodgkin”


Il “linfoma non Hodgkin” è un tumore a carico del sistema linfatico. Il sistema linfatico fa parte del sistema immunitario e aiuta a combattere le infezioni e altre malattie. Inoltre, il sistema linfatico filtra i batteri, virus e altre sostanze indesiderate. Poiché il tessuto linfatico si trova in molte parti del corpo, il linfoma non Hodgkin può iniziare quasi ovunque.

linfoma e sistema immunitario

Esistono diversi sottotipi di linfoma “non Hodgkin” e ognuno di essi richiede trattamenti diversi. I sintomi comprendono:

  • gonfiore dei linfonodi
  • perdita di peso
  • febbre
  • sudorazioni notturne

Il linfoma non Hodgkin è organizzato su una scala da 1 a 4 con sottotipi A (senza sintomi associati quali febbre, perdita di peso, o sudori notturni) e B.

A seconda della fase e del tipo di linfoma non Hodgkin, il trattamento può includere:

  • chemioterapia
  • terapia biologica
  • trapianto di cellule staminali
  • radioterapia

Cause

Si verifica quando il corpo produce troppi linfociti abnormi che indefinitamente, per cui il numero di linfociti circolanti aumenta, riempie i linfonodi e causa il rigonfiamento. Nel linfoma “non Hodgkin”, sono coinvolte cellule B che producono anticorpi che combattono le infezioni; e cellule T che uccidono le sostanze estranee.
Alcuni dei sottotipi più comuni di linfoma non Hodgkin sono:
  • linfoma di Burkitt
  • linfoma diffuso a grandi cellule
  • linfoma follicolare
  • linfoma MALT
  • linfoma a cellule del mantello
  • linfoma a cellule T / leucemia

Sintomi

La sintomatologia del linfoma non Hodgkin (LNH) è molto varia e dipende dalla parte del corpo che ne viene colpita.

I più comuni sono:

  • linfonodi indolori e gonfi in collo, ascelle, inguine
  • perdita di peso inspiegabile
  • febbre notturna
  • sudorazione
  • tosse
  • difficoltà respiratorie
  • dolore al petto
  • debolezza
  • stanchezza e affaticamento
  • dolore addominale o gonfiore
  • sensazione di pienezza
  • prurito della pelle dell’addome

Diagnosi

  • esame obiettivo;
  • storia medica;
  • esami del sangue;
  • radiografia del torace o TAC del torace o del collo per rilevare una presenza più estesa di tumori o di linfonodi;
  • tomografia a emissione di positroni (PET);
  • biopsia, utile per diagnosticare la causa del gonfiore dei linfonodi;

Tipologie

Ci sono tre grandi gruppi riconducibili a:

  • tumori delle cellule B
  • tumori delle cellule T
  • tumori delle cellule killer naturali

Prognosi

E’ legata a diversi aspetti:

  • tipo di linfoma
  • grado di diffusione
  • risposta alla terapia

Nel Regno Unito è stata recentemente pubblicato uno studio relativo alle possibilità di sopravvivenza per i soggetti colpiti dal tumore.
Lo studio ha preso in esame la sopravvivenza ad 1, 5 e 10 anni dalla diagnosi.
Per i maschi, le possibilità di sopravvivenza partono dal 76,1% ad un anno, scendono al 61,5% dopo 5 anni ed al 54,3 dopo 10 anni.
Per le donne le percentuali sono migliori: 78,9 – 65,7 – 58,4.