Scintigrafia


La scintigrafia è una tecnica diagnostica di medicina nucleare che prevede l’utilizzo di sostanze radioattive, definite traccianti, per diagnosticare patologie a carico dei tessuti cellulari.

scintigrafia

Che cos’è la scintigrafia?

La scintigrafia è una tecnica diagnostica di medicina nucleare che prevede l’utilizzo di sostanze radioattive, definite traccianti, per diagnosticare patologie a carico dei tessuti cellulari.

Come funziona la scintigrafia?

Durante una scintigrafia al paziente viene somministrata per via endovenosa una soluzione di isotopi radioattivi. Questi isotopi radiattivi vengono captati dall’organo che si intende analizzare. Dopo poco tempo dall’introduzione della sostanza radioattiva, il paziente viene posto sotto una gammacamera, che rileva la concentrazione della soluzione radiattiva nell’organo che si vuole analizzare.

Quando si fa ricorso alla scintigrafia?

La scintigrafia viene utilizzata per lo studio di diverse parti del corpo:

  • cervello
  • cuore
  • reni
  • fegato
  • mammella
  • milza
  • pancreas
  • polmone
  • tiroide

Perché si fa ricorso alla scintigrafia?

La scintigrafia consente di visualizzare lesioni molto piccole ed è per questo che questa tecnica è molto utilizzata nello studio e nella ricerca di tumori (particolarmente nell’individuazione di neoplasie a carico delle ghiandole endocrine e dell’apparato scheletrico). La scintigrafia è un esame indolore, eccezion fatta per l’iniezione necessaria per la somministrazione del materiale radioattivo.