esame feci

Analisi delle feci


Le feci sono gli escrementi prodotti dall’intestino, composti dal 70%-85% di acqua e per il resto da residui alimentari. L’esame delle feci consiste nell’analisi di un campione di feci raccolto dal paziente e serve a scoprire patologie e disfunzioni dell’apparatointestinale, comprese le due maggiori ghiandole esocrine, fegato e pancreas.

esame feci

Come si effettua l’esame clinico

L’analisi delle feci consiste nell’analisi di un campione di feci del paziente e prevede la valutazione di:

  • aspetto
  • colore
  • odore
  • consistenza
  • chimica: pH, acidi grassi, sangue

In quali casi è consigliata 

L’analisi delle feci è consigliata nella diagnosi di alcune infezioni dell’intestino, del fegato e del pancreas.

L’analisi delle feci è solitamente definita “sospetta” quando i valori risultano alterati come per effetto di infezione o si verifica la presenza di parassiti.

Se l’analisi delle feci rileva la presenza di sangue nel campione fecale prelevato, è opportuno effettuare altre analisi diagnostiche per accertarsi che non si sia in presenza di:

  • cirrosi epatica
  • neoplasie
  • emorroidi
  • ernia iatale ecc

La presenza di sangue occulto nelle feci può essere sintomo di svariate patologie, come:

  • cirrosi epatica
  • colite ulcerosa
  • diverticolite
  • ernia iatale
  • gastroenterite
  • morbo di Crohn
  • polipi intestinali
  • ragadi anali
  • tumori gastrointestinali
  • emorroidi
  • tumore alla prostata
  • ulcera gastrica
  • ulcera duodenale
  • poliposi

Nei casi di normalità, il valore di sangue occulto nelle feci deve essere assente.

Come si effettua

L’analisi delle feci prevede di:

  • raccogliere il campione fecale privo di contaminazioni
  • raccogliere il campione dopo igiene anale senza detergenti
  • raccogliere il campione delle feci con l’apposita spatolina
  • riporre il campione fecale in un contenuto sterile
  • refrigerare il campione fecale subito dopo il prelievo

Che cosa rileva l’esame macroscopico delle feci

L’esame macroscopico delle feci consiste nel rilevare la quantità, il colore, i grassi e il pH delle feci, nonché di verificare l’eventuale presenza di sangue e di fibre muscolari.

  • Quantità: in condizioni normali la quantità delle feci emesse da un adulto nelle 24 ore è compresa tra i 100 e i 250 grammi; per un bambino la quantità è di circa 120-150 g/24 ore. Un aumento può essere dovuto ad un’alimentazione ricca di fibre (dieta vegetariana), all’accelerazione del transito intestinale causata da anomalie neuromuscolari intestinali, ad una situazione di malassorbimento, a patologie che causano perdita di liquidi con le feci (gastroenterite) o ad insufficienza pancreatica cronica.
  • Colore: le feci degli adulti sono di colore bruno, mentre quelle dei neonati sono gialle. Il giallo, nell’adulto, è sintomo di insufficienza pancreatica; il bianco di insufficienza biliare. Feci nerastre si hanno in caso di melena e di assunzione di ferro, carbone, spinaci o cioccolato.
  • pH: il pH delle feci è neutro o leggermente acido. Un pH acido è indice di processi fermentativi dovuti ad insufficienza pancreatica o all’introduzione di cibi che aumentano la fermentazione; uno alcalino è causato da processi di putrefazione di proteine mal digerite.
  • Grassi: i valori normali nell’adulto sono fino a 6 grammi nelle 24 ore e nei bambini fino a 2 grammi. Un aumento dei grassi nelle feci (steatorrea) è indice di disturbi della digestione dei grassi, che vengono eliminati senza essere assorbiti, come si verifica ad esempio nell’insufficienza pancreatica o epatobiliare oppure nella diarrea.
  • Fibre muscolari: la presenza rilevante di fibre muscolari non digerite nelle feci (creatorrea) si verifica in caso di diarrea e, soprattutto, di insufficienza pancreatica.
  • Sangue: la ricerca di sangue occulto nelle feci (FOBT) si esegue quando si sospetta un sanguinamento lungo il tratto digerente. La ricerca è positiva se si superano i 5 ml nelle 24 ore (in condizioni normali si espellono con le feci circa 2 ml di Sangue al giorno). La presenza invece di sangue rosso vivo visibile ad occhio nudo (ematochezia) indica generalmente un sanguinamento nell’ultimo tratto intestinale o di emorroidi interne o esterne.

Che cosa rileva l’esame microscopico delle feci

L’esame microscopico delle feci serve a rilevare la presenza di batteri, parassiti, miceti,Virus, leucociti.

  • batteri possono avere forma rotondeggiante (cocchi), allungata (bacilli) o spiraliforme (campylobacter) e si ricercano nelle feci con un esame che si chiama coprocoltura (esame colturale delle feci). I più ricercati sono: CampylobacterClostridiumEscherichia coliSalmonelleShigelleStafilococcoVibrioniYersinia.
  • parassiti che possono infestare l’intestino sono: Anchilostoma duodenaleAscaris lumbricoidesEntameba histolycaGiardia LambliaHymenolepis nanaEnterobius Vermicularis (Ossiuro, il tipico verme dei bambini), Tenia saginataTenia solium (il cosiddetto ‘verme solitario’), Trichuris trichiura (Tricocefalo). Per ricercarne la presenza si esegue generalmente lo scotch-test (applicazione di un pezzo di scotch trasparente sull’ano e successivo esame microscopico per ricercare le uova dei parassiti), oppure si può eseguire un esame delle feci dopo ‘arricchimento’, per evidenziare meglio al microscopio le uova.
  • Tra i miceti si ricerca la Candida, mentre il virus più comune è il Rotavirus, causa di diarree importanti ma non pericolose nell’adulto.

Valori normali riscontrabili 

I valori normali riscontrabili con le analisi delle feci sono:

  • cellule epiteliali: numerose
  • eritrociti: scarsi o assenti
  • leucociti: scarsi o assenti
  • fibre muscolari: numerose
  • muco: scarso
  • amidi: assenti
  • grassi neutri: assenti
  • acidi grassi: assenti