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Assistenza per malati di Hiv e Aids


Negli anni è stato costruito un articolato sistema normativo fondato sulla tutela della riservatezza dei dati sanitari e sul divieto di compiere qualsivoglia discriminazione a danno delle persone sieropositive.

Il test HIV: informazioni utili

  • Il test dell’Hiv è effettuato nel rispetto delle garanzie di confidenzialità e riservatezza. La legge 135 del 1990 stabilisce che gli operatori sanitari debbano adottare tutte le misure per la tutela della riservatezza della persona
  • È un prelievo di sangue o di saliva. Nel caso del test rapido salivare puoi avere la risposta dopo soli 20 minuti.
  • Il test è indicato dopo rapporti sessuali (vaginali, anali e orali) non protetti dal preservativo.L’infezione non dà sintomi oppure i sintomi sono talmente aspecifici da non potere permettere l’identificazione della patologia se non con il test, che ricerca gli anticorpi anti-Hiv e/o l’antigene P24.
  • Effettuato dopo 3 mesi (periodo finestra) dall’ultimo comportamento a rischio il test fornisce una diagnosi certa. Durante il periodo finestra è possibile trasmettere il virus pur non risultando positivo al test.
  • Si esegue negli ospedali e nei laboratori dei centri diagnostici, pubblici o privati autorizzati, non necessariamente specializzati in malattie infettive.
  • Può essere effettuato senza l’impegnativa del medico curante e in modo gratuito. In alcuni centri diagnostici l’accesso al test è diretto senza necessità di presentare la richiesta del medico di base. L’esenzione dal ticket è regolata dal decreto legislativo n. 124 del 1998. Il codice di esenzione, da annotare sulla ricetta, per queste prestazioni è B01.
  • Ti permette di essere consapevole del tuo stato di salute. Se risulti sieropositivo (hai contratto l’Hiv) puoi prendere subito le misure più adeguate per combattere il virus. Se risulti sieronegativo (non hai contratto l’Hiv) sarai più attento ad evitare i comportamenti a rischio.
  • Previene il diffondersi dell’Hiv. Se sai di essere positivo al test Hiv, puoi evitare di trasmettere l’infezione al partner negativo seguendo una terapia antiretrovirale e usando il preservativo durante i rapporti sessuali.
  • Consente un trattamento terapeutico precoce dell’eventuale infezione. La terapia antiretrovirale è fondamentale per prevenire lo sviluppo dell’Aids e mantenere bassi i livelli di virus circolante per lunghi periodi.
  • È importante se stai programmando una gravidanza o aspettando un bambino. Se sei sieropositiva puoi trasmettere l’infezione al tuo bambino durante la gravidanza, il parto o con l’allattamento al seno. La terapia antiretrovirale alla madre durante la gravidanza e al neonato, nelle prime sei settimane di vita, riduce moltissimo il rischio di infezione, così come il parto cesareo e l’allattamento artificiale.

 Accesso a farmaci e cure

L’accesso della persona sieropositiva ai farmaci e ai servizi sanitari in genere beneficia di un regime di esenzione e di gratuità delle cure, anche laddove si tratti di persone straniere e, tra queste, di persone non regolarmente soggiornanti (allo straniero, anche irregolarmente presente sul territorio, sono infatti garantite tutte le prestazioni ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali in base alle disposizioni di cui all’art. 35, comma 3, del Decreto Legislativo 286/98).

Va sottolineato come la persona Hiv positiva abbia diritto di essere accolta e curata, alle stesse condizioni di ogni altro paziente, in tutti i settori della sanità pubblica e privata a cui accede.

Non esistono ragioni di ordine medico che giustifichino ritardi o dinieghi nell’accesso alle prestazioni sanitarie per questo gruppo di persone. I profili di sicurezza nell’esercizio della professione sanitaria e a garanzia sia del paziente che dell’operatore, sono infatti disciplinati in modo tale da garantire la sicurezza di entrambi i soggetti a prescindere dalle patologie di cui ciascuno di essi è o potrebbe essere portatore.

Laddove, dunque, l’utilizzo dei presidi sanitari prescritti dalla normativa di sicurezza sia scrupoloso e costante, non sussistono motivazioni che giustifichino un diverso trattamento della persona con Hiv.

Ricorda che…

  • I test per la ricerca degli anticorpi anti HIV e per le altre Infezioni sessualmente trasmesse (IST) sono offerti gratuitamente e con garanzie di riservatezza presso strutture/centri diagnostici/ambulatori di ogni Regione, pubblici o privati autorizzati.
  • La consegna dell’esito dell’esame, specie se positivo, costituisce un momento fondamentale nell’avvio di un percorso di cura che richiede assiduità di frequentazione e fiducia nel rapporto tra persona con Hiv e medico – personale sanitario che lo prende in carico.

 

Per maggiori informazioni e per un orientamento specifico all’effettuazione dei test puoi rivolgerti al tuo medico curante o ai Servizi di HIV/AIDS/IST Counselling telefonico, come il Telefono Verde AIDS e IST dell’Istituto superiore di sanità (800 861 061), i Servizi della ReTe AIDS e più in generale i Servizi informativi delle strutture pubbliche e delle organizzazioni non governative.

Consulta la mappa dei centri per il test HIV.