analisi di laboratorio

Analisi del sangue


analisi del sangueL’analisi del sangue è un esame di laboratorio che prevede che venga prelevato del sangue da una vena alla piega del gomito, sull’avambraccio o sul dorso della mano. L’analisi del sangue serve per controllare la regolare presenza delle sostanze presenti nel nostro organismo.

Cosa è l’analisi del sangue?

L’analisi del sangue è un esame di laboratorio. Perché sia possibile effettuare questo tipo di esame è necessario prelevare del sangue da una vena alla piega del gomito, sull’avambraccio o sul dorso della mano.

Cos’ è il sangue?

Il sangue è costituito da una parte liquida, chiamata plasma, e da una parte cellulare. Il plasma contiene numerose sostanze, come:

  • enzimi
  • minerali
  • lipidi
  • ormoni
  • zuccheri
  • vitamine
  • proteine

La parte cellulare del sangue è costituita da:

  • globuli rossi: cellule del sangue adibite al trasporto dell’ossigeno dai polmoni verso i tessuti e dell’anidride carbonica dai tessuti ai polmoni
  • globuli bianchi: difendono l’organismo dalle infezioni
  • piastrine: consentono la coagulazione del sangue

Come si effettua l’analisi del sangue?

L’esame del sangue si effettua prelevando una quantità, solitamente limitata, di sangue. Il prelievo viene eseguito in un laboratorio di analisi, solitamente di mattina e il paziente deve essere a stomaco vuoto per evitare che le sostanze contenute nel cibo ingerito alterino i risultati.

A cosa serve l’analisi del sangue?

Attraverso l’analisi del sangue si possono individuare tutte le sostanze cellulari e non presenti nel corpo. Con tali analisi è, inoltre, possibile capire se il soggetto è in salute o presenta alcune anomalie.

Quanto sangue viene prelevato durante un’analisi del sangue?

La quantità di sangue estratto durante un esame del sangue dipende dal numero di analisi che si devono eseguire, ma in ogni caso si tratta sempre di una quantità molto piccola.

Ogni quanto tempo andrebbe eseguita l’analisi del sangue?

L’analisi del sangue dovrebbe essere eseguita almeno due volte all’anno, meglio se trimestralmente.Non bisogna eseguire gli esami il giorno dopo un sforzo fisico prolungato, come un allenamento, perché molti valori potrebbero essere falsati.