L’auto-test per diagnosticare l’Hiv


Quest’anno la Giornata mondiale contro l’Aids del 1° dicembre è coincisa con una piccola grande novità, che si spera possa aiutare gli italiani a rendersi conto ulteriormente dell’importanza della prevenzione e di una diagnosi precoce di questa malattia. E’ arrivato infatti, in 2800 farmacie del nostro Paese il primo auto-test per l’Hiv.Si tratta per la precisione di un kit del costo complessivo di 20 euro, distribuito da Mylan, esente da ricetta medica, che consente di effettuare a casa propria, nel massimo dell’anonimato e in completa autonomia, un piccolo prelievo di sangue attraverso una puntura sul polpastrello del dito, e di ricevere un responso di negatività o positività dopo soli 15 minuti.

auto-test per diagnosticare hivL’auto-test in questione non andrà a sostituire quello degli ospedali, nonostante un’attendibilità che sfiora il 100%, ma si spera possa diventare un aiuto concreto nella diagnosi per tutte quelle persone che hanno contratto il virus, ma non ne sono a conoscenza.

Nel frattempo la Fondazione Onlus The Bridge monitorerà i dati che potrebbero aiutare ad avere una fotografia più chiara delle richieste, in modo da promuovere una maggiore consapevolezza.

Già introdotto in Francia, l’autotest è uno strumento utile per far emergere il sommerso delle diagnosi tardive da Hiv che è uno dei problemi più spinosi in Europa e anche in Italia. Il Centro europeo di controllo delle malattie (Ecdc) e l’Oms Europa hanno stimato che in Europa ci sono almeno 22mila persone sieropositive che non sanno di esserlo, circa uno su sette del totale degli infetti. Secondo il rapporto, nel 2015 ci sono state 30mila nuove notifiche di casi, un numero in linea con gli anni precedenti.

Tuttavia, il tempo stimato fra l’infezione e la diagnosi è di circa 4 anni, con metà dei pazienti che scopre di essere sieropositivo quando l’infezione è in fase avanzata. In Italia, invece, si stimano dalle 6.500 alle 18.000 persone sieropositive non diagnosticate.